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La Guitarra de Árboles

Un sogno meraviglioso e unico, minacciato da una morte prematura.
La fede di un uomo instancabile.
Un risultato mozzafiato visibile solo volando.

L'Estancia La Guitarra de Árboles, provincia di Córdoba, Argentina (foto © Marco Guoli)

 

Un'idea meravigliosa e unica, minacciata da una morte prematura. La fede di un uomo che, di fronte al dolore e alle difficoltà, ha scelto di lavorare instancabilmente per realizzare un sogno. Un risultato mozzafiato visibile solo dall'alto. L'Estancia La Guitarra de Árboles, “La chitarra di alberi”, racchiude in sé tutti gli elementi di un dramma romantico.

 

Un disegno perfetto nella Pampa argentina

La Guitarra de Árboles è il parco di una tenuta in cui gli alberi sono stati piantati in modo tale da formare una chitarra. Si trova nel cuore della Pampa umida, la regione più fertile dell’Argentina, in mezzo a un immenso mosaico di coltivazioni che sembra non finire mai. Questa vera e propria opera di giardinaggio può essere ammirata solo dal cielo.

L'Estancia La Guitarra de Árboles si trova all'estremità meridionale della provincia di Córdoba, 19 km a nord del paese di General Levalle. È possibile visualizzarla su questo link di Google Maps, oppure su Google Earth alle coordinate -33.867865, -63.988014.

L'immagine qui sotto (scaricata dal sito della Nasa citato al fondo dell'articolo) è stata acquisita il 2 novembre 2007 dallo strumento Aster (Advanced Spaceborne Thermal Emission and Reflection Radiometer) a bordo del satellite Terra. L'immagine a falsi colori è stata creata utilizzando luce rossa, verde e nel vicino infrarosso. Hai trovato l'Estancia La Guitarra?

 

Estancia La GuitarraEstancia La Guitarra, 2 Novembre 2007 (foto © Nasa/Aster)

 

I pochi turisti che, sorvolando la zona, hanno avuto la fortuna di affacciarsi al finestrino nel momento giusto, sono rimasti a bocca aperta. I piloti delle compagnie aeree che la conoscono affermano che non esiste nulla di simile: è un disegno incredibile, accuratamente pianificato.

Personalmente, non ricordo bene come ne sono venuto a conoscenza, ma credo di aver letto un articolo a riguardo anni fa. Ricordo che in seguito ho fatto una rapida ricerca su Internet e ne sono rimasto colpito: era evidente che l'Estancia La Guitarra avesse un notevole potenziale visivo.

 

L'Estancia La Guitarra de Árboles è nota ai piloti di aerei che sorvolano l'Argentina (foto © Marco Guoli)

 

Una parte importante del mio lavoro consiste nel cercare luoghi interessanti nel paese, per ampliare la mia collezione di immagini di paesaggi. C'era solo un piccolo problema: si poteva fotografare solo volando, e all'epoca non possedevo ancora un drone.

 

 

 

Ma il tempo passa e, perseverando, i sogni si realizzano. Quando ho aggiunto un drone alla mia attrezzatura e mentre preparavo una campagna fotografica a Cuyo, regione del centro-ovest del paese, mi sono ricordato che forse l'Estancia La Guitarra si trovava lungo il percorso verso quella destinazione.

 

 

L'Estancia La Guitarra de Árboles tra l'infinita trama geometrica delle coltivazioni (foto © Google).

 

Estancia La Guitarra de árboles: come tutto ebbe inizio

L'idea di realizzare questo capolavoro di giardinaggio nacque da Graciela Yraizoz, che un giorno, dall'aereo, vide un campo dalla forma simile a un secchio. Appena sposata con Pablo Ureta all'età di soli 17 anni, iniziò a pensare di progettare la tenuta di famiglia a forma di chitarra, lo strumento che adorava. Desiderava creare un luogo ideale in cui vivere con suo marito e crescere i propri figli.

 

Graciela ebbe l'idea di disegnare la tenuta di famiglia a soli 17 anni (foto © Marco Guoli)

 

La tragica svolta di questa storia avvenne nel 1977, quando Graciela morì a causa di un aneurisma cerebrale, all'età di 25 anni. Pedro si ritrovò solo, con il suo dolore e quattro bambini da crescere. Ogni giorno percorreva più di 15 chilometri con il suo furgone su strade sterrate per portarli a scuola.

Fu solo pochi anni dopo la morte di Graciela che Pedro decise di realizzare l'idea di sua moglie sul progetto della tenuta. Un omaggio d'amore che testimonia la sua straordinaria devozione nei suoi confronti.

 

Un capolavoro di arte giardiniera

Quando Pedro vide che i paesaggisti a cui si era rivolto rinunciavano al progetto, capì che non sarebbe stato un compito facile. Ci vollero più di 5 anni per portare a termine l’opera, con grande perseveranza, l’aiuto di tutta la famiglia e di alcuni dipendenti.

 

Furono impiegati 7000 alberi durante 5 anni di lavoro per realizzare il progetto (foto © Marco Guoli)

 

Gli alberi piantati avevano un diametro compreso tra i 15 e i 25 cm, il che ha permesso una crescita più rapida e resistente, sebbene fossero molto vulnerabili ai danni causati da lepri e cuis (specie di roditori locale). Inoltre, la zona è semi-arida, con frequenti siccità e forti venti: Pedro dovette piantare e ripiantare, arrivando quasi a rinunciare al progetto.

Ma quando gli alberi finalmente iniziarono a crescere, María Julia, la figlia, disse che era quasi come se la madre fosse tornata in vita.

 

L'Estancia La Guitarra in tutta la sua estensione, al tramonto (foto © Marco Guoli)

 

Gli alberi del disegno

Nel terreno di circa 25 ettari, il disegno della chitarra spazia poco più di un chilometro di lunghezza e 400 metri di larghezza. È composto da circa 7000 alberi, principalmente cipressi ed eucalipti.

I cipressi di Monterey (Cupressus macrocarpa) di colore verde scuro delineano i contorni della proprietà, mentre le 6 corde azzurre sono realizzate con eucalipti (Eucalyptus globulus). Il ponte, così come la stella decorativa, è realizzato con cipressi mediterranei (Cupressus sempervirens).

 

In questa ripresa ravvicinata si possono apprezzare le specie di alberi utilizzate (foto © Marco Guoli)

 

I figli raccontano che “dopo i giorni di pioggia, quando gli alberi si lavano, i colori appaiono più intensi e vivaci. Si può quindi notare che, sebbene tutti i cipressi siano verdi, nessun albero ha lo stesso colore di un altro, mostrando tutte le sfumature del verde, dal più chiaro al più carico di pigmento.”

Stando all'interno dell'Estancia La Guitarra, da terra, si perde la prospettiva e non se ne percepisce la forma

 

L'Estancia La Guitarra de árboles al giorno d’oggi

Pedro è venuto a mancare il 19 settembre 2019, all'età di 79 anni. Paradossalmente, non ha mai potuto ammirare di persona la sua opera dal cielo, poiché aveva paura di volare. L'Estancia La Guitarra continua a essere gestita, ora dai suoi quattro figli: il maggiore Ignacio, ingegnere; María Julia, rappresentante farmaceutica; Soledad, insegnante di sostegno; Ezequiel, veterinario.

 

Un'altra vista aerea dell'Estancia La Guitarra de árboles (foto © Marco Guoli)

 

Le informazioni più complete sull'argomento sono quelle che si trovano nel blog ufficiale gestito dalla famiglia Ureta:

Blog ufficiale Estancia La Guitarra

 

Oltre a questo, in rete ci sono pochissimi articoli di giornale degni di nota e una fotografia della Nasa:

Wall Street Journal

Condé Nast Traveller

La Nación

Nasa Earth Observatory

 

E a te, piacerebbe visitare questa meraviglia sperduta nella pampa argentina?

Sei a conoscenza di una realizzazione simile a questa in altri luoghi del mondo?