Un incarico particolarmente gratificante, in un ambiente sofisticato e allo stesso tempo accogliente.
Un invito al benessere e alla cooperazione.
Hit Cañitas, sala riunioni., Buenos Aires (foto © Marco Guoli)
Il mese scorso ho avuto il piacere di ricevere un incarico di fotografia di interni da un'azienda che si occupa di costruire, arredare e affittare spazi di lavoro condivisi: il coworking. Il motto di questo nuovo tipo di uffici è trasformare il luogo di lavoro in un ambiente piacevole e motivante. Uno spazio dove potersi esprimere e fare con passione ciò che piace, rimanendo al contempo in contatto con altre persone.
Interni di coworking
Gli spazi di lavoro condivisi sono un concetto che, fortunatamente, le aziende più all'avanguardia stanno sviluppando già da diversi anni. Trovo molto saggio considerare il benessere dei lavoratori come qualcosa di cui prendersi cura, secondo me è un aspetto fondamentale che vale la pena promuovere e sostenere.
Per realizzare concretamente queste idee, si creano ambienti ampi e luminosi, con un'estetica curata, possibilmente con vista verso l'esterno. L'arredamento e le decorazioni sono moderni ed efficienti, ma senza rinunciare al calore umano. I materiali sono di prima qualità e piacevoli al tatto, come il legno, i tessuti e i cuscini. La palette di colori è accattivante e spesso un po' sofisticata. Inoltre ci sono spazi per il relax e il gioco, che favoriscono l'incontro con gli altri utenti; luoghi per staccare la spina e bere un tè, e persino sale di meditazione per rilassarsi e ricaricarsi di energia.
Hit Cañitas, spazio relax con poltrone e balcone, Buenos Aires (foto © Marco Guoli)
Fotografia d'interni con la migliore atmosfera
Nella fotografia di interni e di architettura, un incarico come questo è quanto di meglio possa capitare. Non c'è nulla di più gratificante che immortalare spazi esteticamente impeccabili e preparati al meglio dal cliente. Sia prima che durante il servizio fotografico, infatti, ho ricevuto tutto il supporto necessario da parte del cliente e del personale della struttura. Si tratta di un fattore molto importante che non va sottovalutato. Diventa poi indispensabile quando si lavora in un'attività commerciale come un ristorante, un locale o un hotel: influisce davvero molto sulle immagini finali!
Hit Ugarte, spazio relax con poltrone e balcone, Buenos Aires (foto © Marco Guoli)
Un accenno alla tecnica
Per quanto riguarda l'aspetto tecnico, la sfida maggiore è stata trovare il giusto equilibrio visivo tra gli interni e gli esterni. Il cliente voleva assolutamente mostrare il forte collegamento con l'esterno degli ambienti. C'erano finestre con vista verso l'esterno in quasi tutte le inquadrature, anche se a volte con forte controluce. Ho dovuto scattare molte fotografie per ampliare la gamma dinamica delle scene, e questo ha comportato molto lavoro in post-produzione. Mi sarebbe piaciuto spostare qualche mobile in più per adattarlo meglio a certe inquadrature, ma non sempre è stato possibile; le limitazioni sul lavoro, però, fanno parte del gioco e per mia natura le affronto come uno stimolo nel trovare nuove soluzioni. Navigare a vista ha i suoi vantaggi!
C'erano diversi spazi con un mix di luce naturale e artificiale (l'incubo di noi fotografi…), ma grazie alla temperatura molto naturale delle lampade non ci sono stati grossi problemi.
Di seguito vi lascio alcune immagini degli ambienti che ho dovuto ritrarre. È stato un piacere lavorare in questi spazi così belli, con viste mozzafiato verso l'esterno e degli arredamenti di prima classe.
Hit Cañitas, spazio misto, Buenos Aires (foto © Marco Guoli)
Hit Cañitas, area relax e balcone, Buenos Aires (foto © Marco Guoli)
Hit Cañitas, sala bar, Buenos Aires (foto © Marco Guoli)
Hit Cañitas, tavolini da 4 persone, Buenos Aires (foto © Marco Guoli)
Hit Migueletes, terrazza relax, Buenos Aires (foto © Marco Guoli)